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martedì 19 agosto 2014

Benessere verde

È scientificamente dimostrato. Il verde ha un'ampia gamma di influenze benefiche sul nostro organismo che s'aggiungono al piacere di contemplare un bel paesaggio.
Il verde vince. Il più importante centro per lo studio del colore, il Pantone Color Institute, è considerato un’autorità mondiale nell’abbinamento dei colori. Ad oggi ha indicizzato 1677 tonalità di colore a cui è assegnato un codice. Dal 2000 annuncia ogni anno il Color of the Year presentando il Fashion Color Report Springer. Nel 2013 il colore vittorioso è stato il verde, per descrivere il quale Leatrice Eiseman, direttrice del Pantone Color Institute, ha usato queste parole:

Il verde è il colore più abbondante in natura, quello che l’occhio umano vede più spesso durante la giornata. Inoltre, la luce verde è anche quella che il nostro occhio è in grado percepire più facilmente e che la retina riesce a leggere in maniera corretta, senza troppe aberrazioni; è un colore che attrae e ispira al ringiovanimento e al rinnovamento.

Negli ultimi anni diverse ricerche scientifiche hanno confermato le molte virtù legate a benefici psicofisici del colore verde.

Il verde fa reagire prontamente

Lo spettro del verde si situa al centro del range di vibrazioni visibili dall’occhio umano, tra il rosso e il blu. Il colore verde suscita in noi un più veloce responso a causa della sua più forte stimolazione dei recettori visivi. I coni M sono deputati nella retina alla ricezione del giallo-verde.

Il verde fa leggere meglio

È stato dimostrato che il verde può migliorare l’abilità di lettura e comprensione: è stato riscontrato un beneficio mediamente apprezzabile alla velocità di lettura applicando un livello trasparente verde al testo stampato.

Il verde disseta

L’istintivo effetto rilassante si avrebbe perché in natura il verde segnala abbondanza di acqua, elemento indispensabile alla vita e al benessere, e quindi ci rassicura. Per la nostra origine animale, la visione di un’oasi virente è un segnale di umidità, sorgente e freschezza, e ci attira.

Il verde riduce lo stress

L’Università di Berna ha svolto un grande studio sugli effetti psicologici del colore nel 2007, commissionato dalla Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio (FP) e da ’Medici per l’ambiente’, dimostrando che la percezione delle diverse sfumature di verde ha un effetto rasserenante. Stimola i sentimenti positivi e facilita la concentrazione, diminuendo il livello di stress e ansia. Inoltre abitare nelle vicinanze di parchi o di ‘zone verdi’ aumenta le competenze sociali e le capacità di integrazione.

Il verde reintegra la capacità di attenzione

I ricercatori della Heriot-Watt University di Edinburgo hanno fatto camminare diversi partecipanti allo studio, muniti di apparecchi Eeg portatili, in tre diversi contesti cittadini: nel centro storico, in un parco e in un’area commerciale. L’attività cerebrale nel camminare era sempre simile, non così la sua qualità e la scia di benessere: chi camminava nel parco mostrava molti meno segnali di stress e frustrazione. Anche il contesto naturale, quindi, impegna la nostra mente, ma con una sorta di impegno senza sforzo: “Si chiama attenzione involontaria, in psicologia – spiega la ricercatrice Jenni Roe – una modalità che consente di tenere alta l’attenzione mentre nel contempo si libera spazio per la riflessione”. Lo studio suggerisce che prendersi una pausa dal lavoro per una passeggiata nel verde, o anche solo per contemplare un’area verde dalla finestra, non è improduttivo, anzi ”può avere un effetto ristoratore, ridurre la fatica e reintegrare le capacità di concentrazione”.

Il verde migliora l’intesa coniugale

Una vita più soddisfacente, meno stress, più efficienza al lavoro e miglior intesa sotto il tetto coniugale: sono tra i vantaggi di vivere in aree urbane più verdi. Lo suggerisce uno studio della Exeter University nel Cornwell, pubblicato nell’aprile 2013 su ‘Psychological Science’. Gli autori della ricerca condotta da Matthew White hanno raccolto quasi vent’anni di sondaggi a cui hanno partecipato oltre 10.000 adulti che vivono nel Regno Unito. Tra il 1991 e il 2008 i partecipanti hanno risposto annualmente a questionari relativi al loro benessere psicofisico, e i ricercatori inglesi hanno per la prima volta messo in relazione questi dati con gli spostamenti dei partecipanti verso aree più verdi. Il beneficio che si ottiene dal vivere a contatto con la natura è tangibile e quantificabile, e addirittura può esser comparabile a quello ricavato da situazioni della vita importanti come avere un lavoro soddisfacente o un matrimonio felice. “Abbiamo constatato che vivere in un’area urbana con livelli di verde relativamente elevati – spiega White – ha un impatto significativamente positivo sul benessere, pari all’incirca a un terzo di quello dato da una felice vita matrimoniale. Questi dati devono essere tenuti in considerazione dai politici quando devono decidere come investire le risorse pubbliche, ad esempio per lo sviluppo o la manutenzione dei parchi”. Secondo i ricercatori non è necessario trasferirsi in campagna per beneficiare degli influssi positivi della natura, ma basterebbe aumentare gli spazi verdi nelle aree urbane.
di stefano carnazzi

lunedì 28 luglio 2014

Le bellezze della Lessinia

Una delle zone più belle di Verona è sicuramente il Parco Naturale della Lessinia ricco di tesori nascosti, poco conosciuti ma molto interessanti da visitare come la Valle delle Sfingi a Camposilvano.

La valle è così chiamata perchè sono presenti alcuni monoliti calcarei alti anche 4 metri che ricordano le sfingi Egizie. Il contorno è da favola per gli amanti della natura e delle passeggiate in montagna.

Vicino alla Valle delle Sfingi è possibile visitare il Covolo di Camposilvano, una voragine ellissoidale profonda più di 70 metri, una grotta molto interessante per i fenomeni metereologici di inversione termica a cui è soggetta sopratutto nei mesi estivi.

Nelle vicinanze a Roverè Veronese si trova anche la spledida Grotta di Monte Capriolo dove i turisti possono ammirare attraverso un percorso illuminato in modo artificiale numerose stalattiti e stalagmiti dai colori incredibili e dalle forme variegate e ricche di storia.

Il Parco Naturale della Lessinia offre ai visitatori moltissime altre attrazioni come il Museo dei Fossili di Bolca e il museo etnografico di Giazza dedicato ai Cimbri con la bellissima foresta che circonda il piccolo paese.

martedì 22 luglio 2014

La fusione tra fulmine acqua e terra!Il tartufo

Il Tartufo della Montagna Veronese, la cui produzione interessa l’intero territorio della Comunità del Baldo e della Lessinia, proviene da tartufaie naturali, ha tubercolo a superficie nera, tondeggiante con irregolarità di forma verrucosa, emana un forte odore ben conosciuto ed ha sapore squisito. In alcuni casi quando è maturo la polpa di colore nero può tendere al nero violaceo o rosso molto cupo. Il tartufo nero pregiato ha profumo gradevole ed intenso e dimensioni variabili tra quelle di una noce e quelle di una mela e un aspetto tuberiforme. L’operazione principale è la raccolta, operazione che avviene con l’ausilio di cani. Per la raccolta ci si avvale d’una zappetta a manico corto per scavare il terreno con delicatezza nel punto segnato dal cane, fino a scoprire il tartufo, ricoprendo successivamente la buca dopo la raccolta.

Proprietà afrodisiache: le sostanza emanate dal tartufo possono potenzialmente provocare un particolare stato di benessere ed attrazione verso il sesso opposto
Proprietà mineralizzanti: facilita la digestione (consumo occasionale di tartufo)
Per info e prenotazioni info@soaveresortcastelcerino.it